Farmaci ed integratori antifame. Guida all’acquisto

In linea con gli integratori antifame dimagranti

Dimagrire in fretta e senza fare fatica è impossibile, oltre che deleterio. Più facile e salutare invece perdere peso adottando un’alimentazione sana e facendo esercizio fisico che aiuta a smaltire i chili di troppo. Ma quando si desidera un aiuto, perché da soli si fatica ad ottenere risultati visibili e ci si sente un po’ scoraggiati, gli integratori antifame, sazianti o bruciagrassi, rappresentano un ottimo strumento per abbattere ogni ostacolo e raggiungere l’obiettivo prefissato con minore fatica.

CAFFEINA E SINEFRINA STIMOLANO IL METABOLISMO
Ci sono integratori antifame – significa che sono capaci di spegnere lo stimolo dell’appetito – cioè aumentano la secrezione di catecolamine oppure stimolano i loro recettori. E ci sono gli integratori ricchi di fibre che agiscono gonfiandosi nello stomaco, inducendo un senso di sazietà e di conseguenza azzerando l’appetito. Le sostanze naturali utilizzate negli integratori che ricalcano l’azione dei farmaci, anche se con un’azione più blanda, sono principalmente le fonti di caffeina (cacao, cola, mate, tè lasciato molto a lungo in infusione e guaranà) e di sinefrina (arancio amaro): hanno un’azione  leggera, ma sono un’iniezione stimolante per il metabolismo del corpo.
Ovviamente anche se a base di sostanze naturali, questi prodotti vanno sempre assunti con le dovute cautele, perché generalmente non sono raccomandati se si soffre di determinate patologie come diabete, ipertensione, ipertiroidismo e in presenza di disturbi cardiovascolari. Va poi ricordato che questo tipo di integratori antifame, se assunti per periodi prolungati, quindi ben oltre il mese e mezzo generalmente consigliato, possono provocare fastidiosi disturbi all’apparato gastrointestinale e a quello cardiovascolare, oltre a favorire la comparsa dell’emicrania. Senza dimenticare che abituarsi a prendere questi integratori per troppo tempo si rivela ben presto una scelta controproducente perché il rischio di incorrere nel fenomeno di assuefazione è molto elevato. Ed è facile rendersene conto perché se l’organismo si abitua alla loro presenza, l’effetto dimagrante si attenua gradualmente sempre di più, fino a diventare praticamente nullo.
SUBITO SAZI CON LE FIBRE
Molti integratori antifame sono preparati con fibre solubili che agiscono proprio come delle spugne: sono in grado di assorbire notevoli quantità di acqua, arrivando ad aumentare il loro volume addirittura fino a 200 volte. Ecco perché gli integratori antifame a base di fibre alimentari funzionano in maniera tanto semplice quanto efficace: ingeriti assieme a grandi quantità di acqua, si rigonfiano all’interno dello stomaco che, sentendosi improvvisamente pieno, trasmette al cervello un appagante senso di sazietà. Tutto ciò senza avere bisogno di consumare tanto cibo ed evitando che nasca il desiderio di mangiare ulteriormente. Non solo: questi integratori dimagranti agiscono anche a livello intestinale. Come? Principalmente riescono a modulare e a ridurre l’assorbimento di grassi e di zuccheri, favorendone l’evacuazione.
Tra questi integratori i più diffusi sono il glucomannano, una sostanza molto viscosa che aumenta il suo volume dopo un paio di ore dal momento in cui è stato ingerito. Anche il chitosano, una fibra che si ricava dai molluschi e dai crostacei, è capace di aumentare il suo volume di molto, oltre a possedere una non indifferente capacità di assorbire i grassi presenti nel cibo che assumiamo; in questo modo è più facile smaltire le sostanze che, se vengono assorbite in fase digestiva, fanno ingrassare.
Ma in realtà le fibre utilizzate efficacemente negli integratori per dimagrire sono parecchie. Ci sono per esempio la crusca, il guar, la gomma di guar e la gomma karaya, il psillio e i semi di psillio, agar agar, xantano, algina ed acido alginico.
Bisogna ricordarsi che è sempre bene non prendere gli integratori dietetici antifame a base di fibre prima di andare a dormire. Questo per evitare il rischio che le fibre gonfiandosi possano provocare un’ostruzione all’esofago, causando asfissia notturna. In linea generale se ne sconsiglia l’uso in caso di particolari disturbi come le ostruzioni o le infiammazioni intestinali, megacolon o megaretto, marcato meteorismo e nelle dispepsie funzionali.
UN AIUTINO PER BUTTARE GIU’ I ROTOLINI
Gli integratori bruciagrassi invece stimolano il corpo a smaltire le riserve di grasso, quelle che solitamente si accumulano su fianchi e pancia. La sostanza più utilizzata in questo senso è il caffè verde che contiene principi attivi in grado di stimolare il corpo a bruciare i grassi e ha anche un effetto antifame, perché influisce sui meccanismi che regolano il senso di sazietà e l’appetito.

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