Microspie ambientali: gli ultimi modelli e il loro utilizzo

Ai giorni d’oggi quasi tutti i dispositivi che vengono utilizzati spiano chi li usa o comunque riportano delle informazioni ai sistemi centrali. Già Orwell in “1984” denunciava un mondo perennemente controllato, in cui la vita privata non esiste più. Se si pensa alle norme di sicurezza in vigore in alcuni Paesi asiatici da diversi anni, ogni luogo, edificio, casa è tenuto attentamente sotto osservazione, per ridurre la criminalità.

Non dobbiamo andare molto lontano, per trovare qualcosa di simile: il cellulare che per tanti è diventato indispensabile, ad esempio, invia automaticamente la posizione topografica al gestore, con una precisione abbastanza accurata, che varia a seconda del segnale presente nella zona; allo stesso tempo, esiste un processore in cui vengono salvati e archiviati tutti gli sms e le telefonate ricevuti. Anche bancomat e carte di credito possono essere usati per identificare la posizione e, soprattutto, monitorare in automatico le abitudini dei consumatori, senza nemmeno chiedere il consenso all’utlizzo dei dati.

Tutte queste moderne modalità per controllare le persone hanno generato paranoie spesso esagerate e c’è chi pensa di essere spiato tutto il giorno, tutti i giorni. Bisogna ammettere che la tecnologia ha fatto passi da gigante e i dispositivi recenti sono davvero capaci di ingannare persino i più acuti, in quanto sono piccolissimi, dotati di batterie resistenti o, addirittura, dotati di rete elettrica. Per tutti coloro che temono per la propria privacy, bisogna ricordare che esistono precise leggi sull’utilizzo di cimici e apparecchiature, quindi il loro impiego interessa soprattutto il mondo delle investigazioni private.

Come funzionano le microspie ambientali

Qualsiasi comunicazione può essere intercettata, bisogna solo considerare se ne vale veramente la pena, visto che i costi sono elevati. Non è per nulla facile ascoltare e controllare quello che avviene nei dintorni o, ancora peggio, a distanze considerevoli, a meno che non si dispone di competenze tecniche approfondite e dispositivi molto ricercati dai costi elevatissimi.

Per tutti coloro che sono incuriositi dalle intercettazioni ambientali, c’è da considerare che le cimici possono anche essere impiegate, ma la più grande difficoltà è riuscire a posizionarle in un luogo o in una parte in cui la registrazione possa essere di qualità accettabile: molte cimici posizionate ad esempio negli uffici, pensando ai tanti casi di spionaggio industriale, non sono in grado di catturare molte informazioni utili, in quanto il rumore di sottofondo e le varie voci che si sovrappongono rendono inutilizzabile la registrazione. Le microspie ambientali di questo tipo, per lo più, sono destinate all’insuccesso, se non sono sofisticate e non vengono utilizzate da veri esperti.

Come funzionano i registratori telefonici

Diverso è il discorso per i registratori telefonici, impiegati appunto per le intercettazioni telefoniche. Aprire un telefono e inserirci un registratore telefonico è davvero semplice, anche se è vietato per legge a chi non ha il permesso di utilizzare tali apparecchiature. Per ottimizzare il risultato, si può collegare uno strumento elettronico per avviare e stoppare la registrazione ogni volta che la chiamata inizia e termina, in modo da non consumare gran parte del nastro per nulla.

Anche nel caso delle registrazioni telefoniche esistono comunque delle difficoltà tecniche: oltre all’autonomia della batteria, un problema è spesso la trasmissione del segnale e il collegamento ad un’antenna. In alcuni casi gli errori di trasmissione generano dei problemi alla qualità della telefonata, questo può essere un primo segnale utile a capire che il proprio telefono è spiato con qualche tecnologia.

La prevenzione delle intercettazioni con gli scrambler

Dal momento che è difficile evitare tutte le possibili modalità di intercettazione, sono stati inventati dei dispositivi, chiamati scrambler, che sono montati tra la cornetta e il telefono e codificano le voci delle persone che parlano. Ciò è possibile grazie all’inversione delle bande audio o cambiando il segnale da analogico a digitale, in modo tale che le voci risultino comprensibili solo a chi è dotato dello stesso dispositivo. Proprio come suggerisce la parola inglese scrambler, gli intrusi che intercettano le telefonate avvertono in questo caso qualcosa di molto simile al suono dei nastri quando girano al contrario.

Alcune centrali di polizia comunicano attraverso tale sistema, ma solo per le comunicazioni meno importanti, perché i modelli più avanzati di scrambler sono molto costosi e non sono un buon investimento, mentre quelli più abbordabili possono essere decriptati facilmente, soprattutto se si tratta dei modelli analogici. Visti questi limiti, se si devono fare conversazioni private o devono essere date informazioni confidenziali è bene evitare di comunicarle attraverso il telefono, perché ogni telefonata può essere intercettata con grande facilità, ad esempio con scanner facili da trovare i tutti i negozi più comuni di apparati radio.

La bonifica ambientale delle microspie

A volte potrebbe non bastare nemmeno l’utilizzo degli scrambler o l’eliminazione delle telefonate. Ci si può dare appuntamento in ufficio, in luoghi di fiducia, ma in questo caso potrebbe esserci il rischio che le conversazioni vengano registrate con le microspie ambientali di cui si parlava sopra. Se si tratta di zone silenziose, senza troppi rumori, la registrazione potrebbe avere una buona qualità e le informazioni confidenziali sarebbero a rischio. In questi casi, prima di colloqui estremamente importanti, si potrebbe richiedere una bonifica ambientale, ricorrendo ad un tecnico esperto nel rilevamento di tutti quei dispositivi come le microspie. La bonifica ambientale delle microspie è un’operazione che richiede molta cura e, soprattutto, l’utilizzo di tecnologie avanzate e costose, quindi è necessario rivolgersi a professionisti.

Tra le agenzie migliori a cui chiedere aiuto c’è la P&P Investigazioni Srl di Milano, una delle più quotate a livello nazionale. Oltre ad avere specialisti per la bonifica ambientale, offre tanti diversi servizi nelle indagini private e aziendali, civili e penali. Una delle attività più richieste è la ricerca di eventuali dispositivi per lo spionaggio industriale e l’indagine sulla presunta intercettazione da parte di altre aziende concorrenti, per conoscere anticipatamente le mosse strategiche commerciali; in alternativa è possibile richiedere delle ricerche accurate anche sulla condotta di singoli dipendenti, nel tentativo di garantire la privacy di una società in maniera soddisfacente ed efficace.

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