Scienza: non vi è connessione tra dolori articolari e temperature rigide

Con l’arrivo della stagione autunnale e dei primi freddi molti si ritrovano a dover fare i conti con i cosiddetti malanni di stagione. Ma attenzione, secondo la scienza questi ultimi sarebbero qualcosa che in realtà non esiste, se non nella testa e nelle convinzioni di chi, quando la temperatura scende sensibilmente a causa delle stagioni autunnali ed invernali, si ritrova a dover fare i conti con dolori alla schiena e alle articolazioni, solo per fare qualche esempio.

I malanni di stagione? Una invenzione della mente

La scienza è da sempre in prima linea per sconfiggere credenze più o meno ancestrali e radicate. L’ultima in ordine di tempo a finire sotto i riflettori della scienza è stata l’idea che i dolori con cui si deve fare i conti quando la temperatura si fa decisamente rigida, dipendano appunto dall’andamento della colonnina di mercurio.

Una ricerca sulle eventuali connessioni tra basse temperature e acciacchi fisici è stata condotta da alcuni scienziati australiani, i quali hanno portato a termine ben due studi, i quali hanno preso in esame la possibile connessione tra alcune problematiche di salute e le temperature atmosferiche.

Uno dei membri dell’equipe di ricerca ha affermato che l’idea che il freddo e alcuni problemi di salute siano tra essi connessi, risale addirittura all’epoca dei Romani e che è normale che l’essere umano tenda convincersi che fenomeni atmosferici come il freddo e l’umidità comportino l’insorgere di determinate problematiche di salute.

Come si è svolta la ricerca

La scienza come è arrivata a stabilire che tra condizioni climatiche particolarmente rigide e problemi di salute come dolori articolari non vi è connessione alcuna? Le ricerche condotte dall’equipe australiana hanno riguardato circa mille persone con problemi alla schiena e 350 con alcuni specifici problemi al ginocchio.

Nel periodo in cui si è svolta la ricerca l’equipe ha preso nota in modo approfondito dei dati meteorologici riguardanti le zone in cui vivevano le persone coinvolte in questa importante ricerca scientifica.
La parte più lunga dello studio è stata quella consistente nell’andare a scoprire quali fossero le condizioni del tempo nel momento in cui i partecipanti allo studio segnalavano la presenza di problemi fisici e fare un confronto con le condizioni meteo precedenti.

Le conclusioni a cui è arrivato lo studio

A quali conclusioni è arrivata la scienza dopo questo studio? Ebbene, la conclusione è senza dubbio perentoria, perchè gli autori della ricerca hanno messo nero su bianco il fatto che non vi è nessuna connessione tra i dolori di schiena e condizioni meteorologiche particolarmente rigide. Per chi si interessa di cose di scienza, i risultati della ricerca sono stati resi noti attraverso un dettagliato articolo rinvenibile su Pain Medicine.

E a riprova del fatto che tra condizioni del tempo e alcuni problemi fisiche non vi è nessun collegamento vi è il fatto che lo studio in questione, come detto, non è certo il primo che ha visto la scienza scendere in campo.

Il capo dell’equipe, illustrando i risultati della ricerca ha invitato le persone a rendersi conto che l’unica cosa da fare è rassegnarsi al passare del tempo e a cercare di mantenere uno stile di vita sano, puntando sulla prevenzione per combattere i piccoli acciacchi legati all’età.

Fonte: http://tg24.sky.it/tg24/scienze/home.html

Comments are closed.